Menù
Home page
Registrati
Profilo utente
I tuoi ordini
Il tuo carrello
Termini e condizioni
Offerte
Novità
Cerca per ARTISTA
Cerca per STRUMENTO
DISCHI PREMIATI
Le LINEE EDITORIALI
PUNTI VENDITA
Rassegna Stampa LABEL
• JAZZIT AWARD 2013
• TOP JAZZ 2013

Categorie
1. Catalogo DODICILUNE
2. Catalogo KOINE'
3. Catalogo FONOSFERE
4. Catalogo CONTROVENTO
5. Catalogo CONFINI
6. Catalogo WYSIWYG
7. SPECIAL PRICE CD
8. VINILE
9. FLAC ALTA RISOLUZIONE

CERCA
inserisci una parola:
 
 
     

offerte

GINO GIOVANNELLI - OVERWHELMED



Prezzo*: € 12,90 Inserisci nel carrello  Inserisci nel carrello

*Il prezzo si intende IVA inclusa

Descrizione

• PLAYER & DIGITAL DOWNLOAD


 

• VIDEO
Embryonic (extract)

 

• PRESSRELEASE
Prodotto dall'etichetta pugliese Dodicilune, esce il 25 marzo in Italia e all’estero distribuito da Ird e nei migliori store digitali "Overwhelmed" il nuovo progetto discografico del pianista e compositore campano Gino Giovannelli alla guida del quartetto composto da Luigi Di Nunzio al sassofono, Marcello Giannini alla chitarra, Umberto Lepore al contrabbasso e Salvatore Rainone alla batteria.
Il progetto, che comprende 8 brani originali firmati dello stesso leader, sarà presentato ufficialmente in concerto lo stesso 25 marzo a Napoli all'interno della "Rassegna PianoCity Napoli" in due differenti performance, la prima alle ore 12.00 presso lo studio di registrazione Little Green House (Piazza Quattro Giornate 64) con set elettrico con piano rhodes, synth ed effetti, la seconda alle ore 16,00 in piano-solo presso la Casina Pompeiana sita in Villa Comunale.

It is almost as though many different characters of this artist come through at the same time... A mix of sonorities that you could find in genres that vary from Rap to Rock, Classic Jazz and even Modern Classical Music. The ‘presence of influence’ by modern Jazz Pioneers such as Aaron Goldberg, Mark Turner and Jonathan Kreisberg can definitely be heard. Although the means of expression through pianistic virtuosity is not always a ‘must’ and more often the ‘cry to express’ can be strongly heard through the compositions rather than through unnecessary pre prepared patterns and phrases. Tunes that vary through styles, melodic phrasing, (a constant sound given by the mysterious guitar flavour beneath the classic 4tet) and even "bending of tempo’s". Check it out!
Julian Oliver Mazzariello

Gino è un pianista di raro talento e in questo suo primo album troviamo lirismo e introspezione non comuni accanto a forti influenze newyorkesi nella scrittura e nelle improvvisazioni. Splendidi i brani ed eccellenti i musicisti coinvolti, un disco da ascoltare e riascoltare!
Roberto Tarenzi


Conosco Gino ormai da un po’, e posso dire che la sua musica rispecchia la sua bella anima partenopea. Spinto da una forte passione che lo ha portato spesso a fare sponda tra Italia e America per cercare gli stimoli di cui ogni musicista e appassionato di jazz ha bisogno. Il disco esprime delle belle melodie, seppur non semplici allo stesso tempo musicali e piacevoli all’ascolto. Lo consiglio vivamente.”
Domenico Sanna


La vena compositiva di Gino Giovannelli rispecchia il sound dei nostri giorni con una impronta molto personale. Nelle composizioni spicca un accurato equilibrio degli strumenti, tipico dei più grandi gruppi attuali. Mi ha colpito molto la vena melodica ed il suono di gruppo che è riuscito a creare. Sentiremo parlare di lui molto spesso!"
Andrea Rea

Gino Giovannelli, napoletano, classe 1988. A 15 anni comincia a suonare il pianoforte da autodidatta. Diplomato al liceo d’arte, studia percussioni brasiliane con Robertinho Bastos. Nel 2010 inizia i suoi studi al Conservatorio San Pietro a Majella con, tra gli altri, Francesco D’Errico, Pietro Condorelli e Salvatore Tranchini. Dal 2012 viene selezionato per partecipare a tutte le edizioni di Pianocity Napoli, tenendo quattro concerti in piano solo a Palazzo Zevallos Stigliano. Continua a suonare da solo anche per il concerto al MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) e per la rassegna "il Jazz italiano per Amatrice". Ha l’opportunità di studiare con musicisti del calibro di David Kikoski, Matt Penman, Dado Moroni, David Binney, Reuben Rogers, Greg Hutchinson, Peter Bernstein, Mark Turner, Aruan Ortiz, David Liebman, Jonathan Blake, John Escreet, Eric Harland, Francisco Mela. Una volta ultimato il percorso in conservatorio nell’aprile 2014 con una tesi sul secondo quartetto di Branford Marsalis, parte per New York dove si perfeziona con Phil Markowitz, Kenny Werner, Kevin Hays, Taylor Eigsti, Shai Maestro e Aaron Goldberg. Al suo ritorno avrà l’ opportunità di suonare nel quartetto di Luigi Di Nunzio in diverse occasioni, tra cui l’apertura del concerto degli Steps Ahead, con il trio di Francesco Ciniglio, con il quartetto nel tour italiano del chitarrista olandese Reinier Baas. Partecipa alla realizzazione del cortometraggio “Feel Like Sharing” , pluripremiato alla Official selection HP Master of Short Film Cannes 2017, di Lorenzo Marinelli, in qualità di pianista e compositore. Nell’inverno dello stesso anno compone e produce la colonna sonora per il docu-film “Il principe delle pezze” di Alessandro Di Ronza. “Overwhelmed” è il suo disco d'esordio.

Luigi di Nunzio, classe ’91, inizia a suonare il sax alto in tenera età, sotto la guida del padre sassofonista Pasquale Di Nunzio. A 11 anni entra nel conservatorio di Napoli San Pietro a Majella. Nel 2010 consegue il diploma di sassofono classico con il massimo dei voti con il maestro Andrea Pace. Nel 2006 vince una borsa di studio alla Berklee Jazz Clinics ed è selezionato per suonare a Orvieto jazz Winter 2007(Umbria Jazz). Fra il 2008 e il 2010 segue il corso di alto perfezionamento a Siena Jazz. Dal 2009 fa parte del quartetto del pianista Antonio Faraò, con il quale ha partecipato ad importanti tournée in Europa. Nel campo della musica pop ha suonato in varie occasioni con Michael Bublé e Luca Jurman. Il 10 ottobre 2014 è uscito il suo album d’esordio dal titolo “Inexistent” (Abeat Records). Nel 2015 registra nell’album del Pianista Antonio Faraò “Boundaries” per la prestigiosa etichetta Verve/Universal. Nonostante la giovane età, ha già collaborato con importanti jazzisti italiani e internazionali (Antonio Faraò, Danilo Perez, Dave Liebman, Roberta Gambarini, Tullio De Piscopo, Mike Clark), con i quali ha avuto la possibilità di esibirsi in tutta Italia e in numerosi paesi europei.

Marcello Giannini nasce a Napoli nel 1982. Studia privatamente con Domenico Langella e Giulio Martino e al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli sotto la guida di Pietro Condorelli e Marco Sannini. Dal 2001 è membro del sestetto Slivovitz, con cui incide tre dischi, tra cui “Hubris”, che riceve ottime critiche in tutto il mondo e quattro stelle sul sito di critica musicale All Music. Con il gruppo vince i concorsi di Teano Jazz, Ethno Jazz Competition e il premio Toast al MEI di Faenza. Si è esibito in numerose manifestazioni e festival tra cui Villa Celimontana Jazz Festival, Roma Jazz’s Cool, Sziget Festival, Teano Jazz Festival, e molti altri. È stato membro del gruppo Insuladulcamara con cui ha registrato diversi EP. Suona in numerose band napoletane tra cui Arduo e Guru ft. Marco Messina (99 Posse). Nel 2012 ha registrato nell’ultimo disco di Enrico Rava per ECM, “Rava On The Dance Floor”. Dal 2014 ad oggi ha registrato negli ultimi due dischi dei 99 Posse “Cattivi Guagliuni” e "Curre Curre Guagliò 2.0" e nell'omonimo disco degli Arduo. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo cd solista per l'etichetta Auand "Frammenti", l’anno successivo registra nuovamente per Enrico Rava nella collana de L'Espresso "Jazz italiano 2016".

Umberto Lepore, napoletano, classe 1986. A 11 anni comincia a studiare pianoforte per poi passare al basso elettrico e al contrabbasso. Le sue prime esperienze musicali sono nell’ambito punk e post rock. Successivamente collabora con Claudia Sorvillo e Andrea Cassese, due cantautori napoletani con i quali si esibisce regolarmente dal vivo e per i quali incide varie pubblicazioni. Nel 2009 entra nella band Corde Oblique, incide tre album e si esibisce in un tour europeo. Nel 2010 entra nel Crossroad Improring, collettivo napoletano d'improvvisazione radicale. Nel 2012 fonda Forefront, insieme a Jack D’Amico e Marco Castaldo, con i quali porta avanti una ricerca sulla musica concreta e aleatoria, e pubblicano il loro primo disco “Chaos magnum”. Nell’estate del 2013 partecipa ai Corsi internazionali di perfezionamento di Siena Jazz dove studia contrabbasso con Larry Granadier, Ben Street, Furio Di Castri e Piero Leveratto e musica d’insieme con John Taylor, Micheal Blake, Marco Tamburini e Roberto Gatto. È impegnato inoltre con Ajar (Luigi Esposito, Charles Ferris e Marco Castaldo) con i quali ha pubblicato il primo disco con Dodicilune nel 2015, con Stefano Costanzo Oportet, SayatNova e con Marcello Giannini Guru.

Salvatore Rainone, nasce a Nola nel 1986. Inizia gli studi della batteria a 8 anni con il maestro Domenico Perroni. Partecipa a seminari con Trilok Gurt, Tullio De Piscopo, Jeff Ballard, Mark Guiliana, Eric Moore, Dave Weckl, Simon Phillips. È il batterista degli Slivovitz, con i quali ha inciso tre album (”Bani Ahead” 2011, “All you can eat” 2015, “Liver” 2017) prodotti e distribuiti da Moonjune Records N.Y.C. Suona anche nello storico gruppo rap napoletano La Famiglia, con il quale è in tour dall’estate 2017. Insieme a Marcello Giannini fonda Guru, progetto di musica elettronica nato nel 2010, con il quale ha calcato palchi di Festival come Umbria Jazz e Young Jazz 2017. Due sono gli album all’attivo: “Frammenti” e “Digital Desert”, prodotti da Auand Records. Da poco è nuovo membro dei “Bisca”, gruppo storico di ska ock nato negli anni ‘80 a Napoli e con i quali sta lavorando al loro nuovo album. Ha collaborato e continua a farlo con i 99Posse, registrando il Remake di “Stop that train” (no tav version) e l’album “Curre Curre Guagliò 2.0” 2013 (con la partecipazione di Caparezza, Roy Paci, Clementino, Enzo Avitabile, Samuel dei Subsonica e J-AX).


• TRACKLIST
  1) Lonesome Child
  2) Embryonic
  3) Feliciana
  4) Finding Sylvia
  5) Like Sunday
  6) Opportunities (dedicated to A. G.)
  7) Overwhelmed
  8) Un giorno qualunque

• COMPOSITIONS BY
All compositions by Gino Giovannelli (Dodicilune Edizioni)

• PERSONNEL
Gino Giovannelli, piano
Luigi Di Nunzio, saxophone
Marcello Giannini, guitar
Umberto Lepore, double bass
Salvatore Rainone, drums

• PRODUCTION DATA
Total time 61:01 STEREO DDD
p 2018 DODICILUNE (Italy)
c 2018 DODICILUNE (Italy)
www.dodicilune.it
CD DODICILUNE DISCHI Ed398
8033309693989

• RECORDING DATA
Produced by Gino Giovannelli, Carlo Terzo Santacroce
and Gabriele Rampino for Dodicilune edizioni, Italy
Label manager Maurizio Bizzochetti (www.dodicilune.it)
Recorded March 2017 by Massimo Aluzzi and Corrado Taglialatela
at Splash Recording Studio, Napoli, Italy
Mixed April 2017 by Massimo Aluzzi and Andrea Cutillo
at Splash Recording Studio, Napoli, Italy
Mastered April 2017 by Fabrizio Piccolo at Trail Music Lab Studio, Napoli, Italy
Photos and cover photo by Sabrina Cirillo
Contact: www.facebook.com/gino.giovannelli, giovannelli.gino@gmail.com

• RASSEGNA STAMPA









Torna alla homepage




CARRELLO DELLA SPESA
  sono presenti
0 prodotti
 
     

Login

NEWSLETTER
inserisci la tua email:
 
 
     

Novità