Menù
Home page
Registrati
Profilo utente
I tuoi ordini
Il tuo carrello
Termini e condizioni
Offerte
Novità
Cerca per ARTISTA
Cerca per STRUMENTO
DISCHI PREMIATI
Le LINEE EDITORIALI
PUNTI VENDITA
Rassegna Stampa LABEL
• JAZZIT AWARD 2013
• TOP JAZZ 2013

Categorie
1. Catalogo DODICILUNE
2. Catalogo KOINE'
3. Catalogo FONOSFERE
4. Catalogo CONTROVENTO
5. Catalogo CONFINI
6. Catalogo WYSIWYG
7. SPECIAL PRICE
8. VINILE
9. FLAC ALTA RISOLUZIONE

CERCA
inserisci una parola:
 
 
     

offerte

TERRE DI MEZZO - DANZA GIALLA



Prezzo*: € 12,90 Inserisci nel carrello  Inserisci nel carrello

*Il prezzo si intende IVA inclusa

Descrizione

Note di copertina di Libero Farnè       
    << L’attuale "via italiana nel jazz" sta ottenendo un successo un tempo impensabile. Con radici molto lontane, che attingono al recupero ed alla trasfigurazione di un ampio patrimonio musicale italiano fra colto e popolare, essa persegue una peculiare cantabilità, una grande pulizia formale, un avvolgente impianto narrativo. Di questa tipica linea italiana la musica di Terre di Mezzo, fin dal suo apparire alla fine degli anni Novanta, costituisce un'espressione autentica e rappresentativa. Il trio originario, formato da Roberto Bartoli, Emiliano Rodriguez e Simone Zanchini, vanta al suo attivo due Cd significativi, la cui impronta neo-folk rivela a tratti uno slancio visionario, attribuibile alla comune cultura romagnola. Ben presto la formazione ha registrato un'evoluzione: dal 2003 il trio si è trasformato in quartetto con l'ingresso del romano Ettore Fioravanti alla batteria, mentre negli ultimi anni a Zanchini è subentrato l'umbro Luciano Biondini.
    La musica che questo quartetto ci propone in "Danza gialla" pone molta attenzione all'equilibrio fra i ruoli dei quattro strumentisti, decantando l'evidente impronta melodica e dinamica in una dimensione cameristica. La consapevolezza conferisce un tono a volte malinconico ma non particolarmente nostalgico; la sottile ironia non viene mai esibita in modo invadente, il brio non esclude la ponderatezza e la poesia, laprevalente estroversione viene sempre tenuta sotto controllo, evitando eccessi o eccentricità di facile impatto. In definitiva questa musica ci appare come una delle più tipiche espressioni dell'attualità, in quanto rappresenta l’approdo possibile di una corrente, se si preferisce di un tipo di ricerca, che ha alle spalle un'esperienza di alcuni decenni. In altre parole Terre di Mezzo, come tutti i gruppi consolidati o gli autori dalla forte personalità artistica, non può fare altro che ribadire la propria identità espressiva e poetica, ma attenuando l'esuberanza dell'approccio originario e recependo lo spirito del tempo in cui viviamo.
Riguardo al repertorio di questo Cd, mi limito solo a rilevare che, come in passato, Roberto Bartoli è il compositore più prolifico del gruppo, firmando cinque brani su dieci: suoi sono Danza gialla e P.P.P., veri cavalli di battaglia già contenuti nel primo ed omonimo "Terre di Mezzo" inciso nel 1999. Isola di sughero, scritto da Ettore Fioravanti, possiede invece un impianto trovesiano, quasi a conferma che la musica di questo gruppo s’inserisce di diritto nella citata tendenza jazzistica italiana. >> Libero Farnè

 

(P) 2012
Dodicilune ED299
8033309692999

 

Musicisti
Emiliano Rodriguez, sax soprano, tenore
Luciano Biondini, fisarmonica
Roberto Bartoli, contrabbasso
Ettore Fioravanti, batteria



Total Time 61:59

 

RASSEGNA STAMPA
MUSICA JAZZ

JAZZITALIA
4ARTS
AUDIOPHILESOUND
ROMAINJAZZ
ALLABOUTJAZZ
JAZZCONVENTION
AUDIOREVIEW
JAZZIT (bollino JAZZIT LIKES IT)
JAZZIT (intervista) 

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

 

 

 

Musica Jazz
TOP JAZZ 2013
(a cura della rivista Musica Jazz)
Terre di Mezzo
Miglior Formazione dell'Anno
5 menzioni
 

 

 

 


2012 GREATEST JAZZ ALBUM

 

 

 

Jazzit Likes It!
bollino JAZZIT LIKES IT

 

 


PRE-ASCOLTO & DIGITAL DOWNLOAD
 
 
 
FacebookTwitterMore...
 





Torna alla homepage




CARRELLO DELLA SPESA
  sono presenti
0 prodotti
 
     

Login

NEWSLETTER
inserisci la tua email:
 
 
     

Novità