Menù
Home page
Registrati
Profilo utente
I tuoi ordini
Il tuo carrello
Termini e condizioni
Offerte
Novità
Cerca per ARTISTA
Cerca per STRUMENTO
DISCHI PREMIATI
Le LINEE EDITORIALI
PUNTI VENDITA
Rassegna Stampa LABEL
• JAZZIT AWARD 2013
• TOP JAZZ 2013

Categorie
1. Catalogo DODICILUNE
2. Catalogo KOINE'
3. Catalogo FONOSFERE
4. Catalogo CONTROVENTO
5. Catalogo CONFINI
6. Catalogo WYSIWYG
7. SPECIAL PRICE

CERCA
inserisci una parola:
 
 
     

offerte

FORTHYTO - RADIO INTERFERENCE



Prezzo*: € 12,90 Inserisci nel carrello  Inserisci nel carrello

*Il prezzo si intende IVA inclusa

Descrizione

Sabato 24 ottobre esce in Italia e all’estero distribuito da Ird e nei migliori store digitali, Radio Interference nuovo progetto discografico del chitarrista pugliese Vito Quaranta alias Forthyto. Nel disco – prodotto dall’etichetta Dodicilune – il compositore è affiancato dal contrabbassista Giorgio Vendola e dal batterista Mimmo Campanale e da tre ospiti: il trombettista Luca Aquino, il fisarmonicista Antonello Salis e il suonatore di tabla Arup Kanti Das. Il cd sarà presentato ufficialmente sempre sabato 24 ottobre (inizio ore 21 - info 0804737744) con un concerto ospitato da Dal Conico in contrada San Materno Brenca (via Chiancarelle 48) a Mola di Bari.

 concerto 24 ottobre 2015 Radio Interference

 

Radio Interference è un lavoro di totale riscrittura di brani che hanno interferito nella sfera non solo musicale ma emozionale dell’artista. Un percorso nella memoria di brani che hanno un valore inevitabilmente musicale, ma altresì segnate da un legame fortemente personale, non a caso condiviso con musicisti con i quali l’intesa è anche di carattere squisitamente umano come Antonello Salis. Il fisarmonicista sardo è presente in tre brani che regalano momenti di grande lirismo sia nella quasi operistica Prism di Keith Jarrett, che in Last Train Home di Pat Metheny, dal connotato fortemente west coast, per i quali, sono state scritte liriche originali, concludendo con Lucignolo di collodiana memoria, di Fiorenzo Carpi, dal sapore squisitamente folk. Luca Aquino presta il suo “fiato” in altri due brani; la rarefatta versione di How far can you Fly? di Luca Flores, anch’essa a sua volta correlata da liriche originali, e la metropolitana Esteem di Steve Lacy, qui come dedica aperta all’uomo comune. Le tabla di Arup Kanti Das tessono le loro ritmiche in una mantrica versione di Caravan di Juan Tizol cosi come nella poliritmica ritualità di Four Sticks presa in prestito dai Led Zeppelin.

A sostenere questo fermento creativo una ritmica solida e puntuale formata da Giorgio Vendola al contrabbasso che in Cavatina di Stanley Myers esprime tutto il suo potenziale narrativo e Mimmo Campanale alla batteria che in On Green Dolphin Street di Kape/Washington si cimenta in fill di alta scuola. Un’analisi più approfondita meriterebbero i tre soli del leader stesso. Una versione acustica di The Cure di Keith Jarrett crea l’illusione di due chitarre che eseguono il tema, mentre nel Preludio #1 di Johann Sebastian Bach composizione e improvvisazione si inseguono in un flusso continuo, si conclude con l’eterea versione di You don’t know what love is di Don Raye e Gene de Paul dove a cappella, il brano viene cantato sfruttando le risonanze della chitarra acustica.

Vito "Forthyto" Quaranta, chitarrista, compositore, didatta. Si diploma in Musica Jazz presso il Conservatorio Nino Rota di Monopoli, e successivamente consegue il Diploma Accademico in discipline della musica di II livello in Jazz con il massimo dei voti. Ha studiato Musica Improvvisata con G. Gaslini, F. D'Andrea, B. Mover, S. Battaglia. E più specificatamente chitarra con S. Henderson. J. Diorio, M. Stern, P. Metheny e M. Goodrick e presso l'American Institute of Guitar di New York. Svolge attività concertistica esibendosi in forme concerto disparate, condividendo le performances tra gli altri, con Billy Hart, Antonello Salis, Eugenio Colombo, Steve Potts, Massimo Manzi, Gianni Lenoci, Roberto Ottaviano, Pippo Matino, Luca Aquino ed altri. È stato semifinalista due anni consecutivi nell'International Songwriting Competition – 2012/2013 – su oltre ventimila partecipanti da tutto il mondo.

 

TRACKLIST
1 - Esteem (Steve Lacy) feat. Luca Aquino
2 - Prism (Keith Jarrett) feat. Antonello Salis
3 - On Green Dolphin Street (Bronislau Kaper e Ned Washington)
4 - Four Sticks (Robert Plant e Jimmy Page) feaat. Arup Kanti Das
5 - The Cure (Keith Jarrett)
6 - Lucignolo (Fiorenzo Carpi)feat. Antonello Salis
7 - Caravan (Juan Tizol, Duke Ellington e Irving Mills) feaat. Arup Kanti Das
8 - Cavatina (Stanley Myers)
9 - Last Train Home (Pat Metheny) feat. Antonello Salis
10 - Preludio #1 (Johann Sebastian Bach)
11) How Far Can You Fly? (Luca Flores) feat. Luca Aquino
12) You Don't Know What Love Is (Don Raye e Gene de Paul)
 
Arrangiamenti di Vito Quaranta

 

(P) 2015
Dodicilune ED344
8033309693446

 

 

MUSICISTI
Vito "Forthyto" Quaranta - guitars, vocal, electronics
Giorgio Vendola - double bass
Mimmo Campanale - drums
 
featuring
 
Antonello Salis - accordeon (2, 6, 9)
Luca Aquino - flugelhorn (1, 11)
Arup Kanti Das - tabla, vocal (4, 7)

 

Total Time 67,56

 

VIDEO
Lucignolo (official video)
 

 

 

RASSEGNA STAMPA
JAZZITALIA (A. Ayroldi)
JAZZIT
BLOGFOOLK (Speciale Dodicilune by D. Cestellini)
JAZZCONVENTION (intervista by F. Caprera)
GAZZETTA
AUDIOPHILESOUND
ROCKERILLA
AXE
COOLCLUB
STRUMENTI E MUSICA (S. Dentice)  
COOLCLUB (intervista)
STRATEGIE OBLIQUE (R. Paviglianiti)
MUSICZOOM (V. Lo Conte)
ALTRISUONI (F. Varriale)
RADIO SENISE CENTRALE (podcast)
ARTXFM (podcast)
IL TACCO DI BACCO

 
 

PREASCOLTO & DIGITAL DOWNLOAD  

 
 





Torna alla homepage




CARRELLO DELLA SPESA
  sono presenti
0 prodotti
 
     

Login

NEWSLETTER
inserisci la tua email:
 
 
     

Novità