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ADRIANO CLEMENTE - HAVANA BLUE



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*Il prezzo si intende IVA inclusa

Descrizione

PREASCOLTO & DIGITAL DOWNLOAD


Lunedì 20 febbraio esce in Italia e all’estero distribuito da Ird e nei migliori store digitali, “Havana Blue” di Adriano Clemente. Dopo "The Mingus Suite”, prosegue infatti la collaborazione tra l'etichetta Dodicilune e il compositore, pianista e arrangiatore pugliese con questo nuovo progetto di composizioni originali in stile latin ispirate dalla musica di Bebo Valdes, Mario Bauza, Tito Puente, Mongo Santamaria e altri giganti della musica latina tradizionale. Il lavoro nasce dall'amore di Clemente per la cultura e musica cubana, come recita chiaramente il titolo, e prende forma proprio in seguito ad alcuni viaggi nell'isola caraibica, dove il progetto è stato interamente registrato insieme ad una nutrita compagine di artisti cubani. Il cd ospita Santiago Ceballos (tromba), Heikel Trimiño (trombone), Yuniet Lombida e Victor Guzman (sax alto/baritono), Emir Santa Cruz (sax tenore e clarinetto), Leyanis ValdÉs (piano), Yandy Martinez (contrabbasso), Augusto Lage (congas), Lennon Ruiz (timbales, snare drum, claves) e Adel Rodriguez (bongos, maracas, güiro, cowbell).

«Il mio interesse nella musica Cubana e nella tradizione musicale Latina in generale è nato dopo aver ascoltato la musica del grande pianista, compositore e arrangiatore Bebo Valdés (1918-2013), uno degli artisti più importanti sulla scena a L’Avana negli anni cinquanta, la cui carriera, dopo un’interruzione di più di trent’anni, è ricominciata gloriosamente nel 1994 fino alla sua morte»,
sottolinea Clemente. «Nel dicembre del 2015, mentre mi trovavo a L’Avana ho avuto la fortuna di incontrare sua nipote Leyanis Valdés, figlia del noto pianista Chucho Valdés, e lei stessa pianista e co-leader insieme al fratello Jessie di una band che si esibisce regolarmente nei jazz club della città. Dopo aver gentilmente acconsentito a partecipare alle registrazioni delle mie musiche, il suo collaboratore e sassofonista Yuniet Lombida mi ha aiutato ad organizzare la band, e in breve tempo avevo a disposizione alcuni fra i migliori musicisti della scena jazz locale per formare una versione cubana del mio Akashmani Ensemble», ricorda il compositore. Il disco propone nove brani. Dopo Bebo de Cuba, Blue Calypso e Bauzá, spazio alla Latin Nostalgia Suite (con i quattro movimenti) per poi chiudere con Sambossa e Havana Blue.

"Bebo de Cuba è dedicata a Bebo Valdés ed è eseguita nello stile di un danzon, a cui fa seguito un tumbao che funge da base per gli assoli di Emir Santa Cruz (sax tenore), Heikel Trimiño (trombone) e Leyanis (piano). Blue Calypso, nonostante il titolo, non è un calypso e viene eseguito come una guaracha, con assoli di Yuniet Lombida (sax alto), Santiago Ceballos (tromba), Heikel (trombone), Leyanis (piano) e Adel Rodriguez (bongos). Bauzà è un cha cha cha dedicato al grande musicista Mario Bauzà (1911-1993), il quale ebbe un ruolo enorme nell’introdurre la musica e i ritmi Cubani a New York negli anni trenta. Le prime misure del tema citano una sua composizione che si chiama El Mareito. Gli assoli sono di Yuniet (sax baritono), Yandy Martinez (contrabasso), Lennon Ruiz (timbales) e Augusto Lage (congas). La Latin Nostalgia Suite è in quattro parti che esprimono una varietà di stili e stati d’animo. Latin Nostalgia I si basa su un ritmo di samba. Latin Nostalgia II è un cha cha cha ispirato da una composizione di Bebo Valdes che si chiama Siempre Cantando. Latin Nostalgia III è un bolero-cha. Latin Nostalgia IV inizia con una sezione introduttiva eseguita dai soli fiati, seguita da un tumbao nella clave di son 2/3 con variazioni al piano che interagiscono con le percussioni, prima di una breve improvvisazione collettiva che riconduce al tumbao iniziale. Sambossa si basa nuovamente su un ritmo di samba. «Havana Blue, eseguito come un bolero, è l’unico brano che ho composto mentre ero a l’Avana, appena prima di iniziare le sessioni di registrazione. Il “blue” del titolo si riferisce sia al colore particolare del cielo all’alba e dopo il tramonto che potevo ammirare dalla mia terrazza nel Barrio Chino con vista sul Capitolio, sia al sentimento di nostalgia per il cuore di questa città. Immaginavo l’atmosfera a L’Avana negli anni cinquanta, e l’impressione di un viaggiatore al momento di lasciare Cuba»,
conclude Clemente.


The Havana Blue project includes mainly compositions that I had written during 2013 and 2014 for my Akashmani Ensemble for live performances. My interest in Cuban music and the Latin musical tradition as a whole developed after I listened to the music of the late composer, arranger, and pianist Bebo ValdÉs (1918-2013), one of the leading artists in the Havana scene in the fifties, whose career, after an interruption of more than thirty years, restarted gloriously in 1994 until his death. In December 2015, while I was in Havana I had the fortune to meet his granddaughter Leyanis ValdÉs, daughter of Chucho ValdÉs, a pianist and co-leader together with her brother Jessie of a band that regularly performs in Havana jazz clubs. After she kindly agreed to take part in the recording of my compositions, Yuniet Lombida, her musical collaborator and saxophone player, helped me organize the band, and in a short time, we had some of the best musicians available to form a Cuban version of the Akashmani Ensemble.
About the music itself, Bebo de Cuba is of course dedicated to Bebo ValdÉs and performed in the style of a danzon, followed by a tumbao as a background for solos by Emir Santa Cruz (tenor sax), Heikel Trimiño (trombone) and Leyanis (piano).
Blue Calypso, despite the title, is not a calypso but is played as a guaracha, with solos by Yuniet Lombida (alto sax), Santiago Ceballos (trumpet), Heikel (trombone), Leyanis (piano), and Adel Rodriguez (bongos).
BauzÁ is a cha cha cha dedicated to another great musician, Mario BauzÁ (1911-1993), who had an enormous role for the introduction of Cuban music and rhythms in New York in the thirties. The first bars of the theme quote one of his compositions called El Mareito. Solos are by Yuniet (baritone sax), Yandy Martinez (double bass), Lennon Ruiz (timbales), and Augusto Lage (congas).
Latin Nostalgia Suite is made of four parts displaying a variety of moods and styles. Latin Nostalgia I is based on a samba rhythm and includes solos by Victor Guzman (alto sax), Heikel (trombone), Leyanis (piano), and Augusto (congas) and Lennon (timbales) in the form of a dialogue. Latin Nostalgia II is a cha cha cha inspired by a Bebo ValdÉs composition called Siempre Cantando. Solos are by Santiago (trumpet), Leyanis (piano), and Lennon (timbales). Latin Nostalgia III is a bolero-cha, with a solo by Emir (tenor sax). Latin Nostalgia IV starts with an introductory section played by the horns, followed by a tumbao riff in 2/3 son clave where piano variations provide a background to the interplay of the percussions, before a short collective improvisation leading back to the original tumbao.
Sambossa is again based on a samba rhythm, with solos by Emir (tenor sax), Santiago (trumpet), Heikel (trombone), Leyanis (piano), Yandy (double bass), Adel (bongos), and Augusto (congas).
The last number, Havana Blue, played as a bolero, is the only song that I composed while I was in Havana, just a few days before the recording sessions. The “blue” in the title refers both to the peculiar color of the sky at dawn and after sunset that I could admire from my terrace in the Barrio Chino with a view on the Capitolio, as well as to a feeling of nostalgia for the warm heart of this city. I imagined the atmosphere in Havana in the fifties, and the impression of a traveler at the time of departing.”
Adriano Clemente

 

TRACKLIST
1. Bebo de Cuba
2. Blue Calypso
3. Bauzá
   LATIN NOSTALGIA SUITE
4. Latin Nostalgia I
5. Latin Nostalgia II
6. Latin Nostalgia III
7. Latin Nostalgia IV
8. Sambossa
9. Havana Blue

All Compositions and Arrangements by Adriano Clemente, Dodicilune Edizioni

 

PERSONNEL
Santiago Ceballos, trumpet
Heikel Trimiño, trombone
Yuniet Lombida, alto/baritone sax (1, 2, 3, 8)
Victor Guzman, alto/baritone sax (4, 5, 6, 7, 9)
Emir Santa Cruz, tenor sax, clarinet
Leyanis ValdÉs, piano
Yandy Martinez, double bass
Augusto Lage, congas
Lennon Ruiz, timbales, snare drum, claves
Adel Rodriguez, bongos, maracas, gÜiro, cowbell

 

(P) 2017
Fonosfere by Dodicilune FNF111
8033309691114

 

CREDITS
Produced by Adriano Clemente and Gabriele Rampino for Dodicilune (www.dodicilune.it)
Label manager Maurizio Bizzochetti
Recorded 21st December 2015 (4, 5, 6, 7, 9) and 22nd December 2015 (1, 2, 3, 8) at Abdala Studios, La Habana, Cuba
Sound Engineers Dayana Rodriguez Hernandez, Rebeca Alderete Bauta
Edited and Mixed by Tommy Cavalieri and Adriano Clemente at Sorriso Studios, Bari, Italy
Mastered August 2016 by Tommy Cavalieri at Sorriso Studios, Bari, Italy
Cover painting by Antonio Iannece
Back cover photo by Adriano Clemente
Photos by Dina Priymak and Adriano Clemente
Contact: adrianocle@gmail.com www.adrianoclementeakashmani.com

 

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